1. Che cos'è la filologia?
Non è facile
dare una definizione precisa al termine "filologia" senza
ricorrere ad un astruso giro di parole il cui significato
rischia di non essere completamente chiaro. Per questo
motivo, molto semplicemente, anche se la definizione suona
approssimativa, diciamo che "filologia" può essere definita
come "verosimiglianza": è insomma filologico ciò che è
verosimilmente reale. Ad esempio: in una rievocazione
storica medioevale, è filologico utilizzare un' arma
risalente al periodo storico che si rievoca (es: una spada
vichinga, nel X secolo, è considerata filologica) mentre
non è filologico indossare anfibi militari moderni come
calzature, portare l' orologio al polso, indossare occhiali
(da vista o, peggio che mai, da sole), fumare, mangiare un
gelato, bere da una lattina o da una bottiglia di plastica,
usare il cellulare...
2.
Che cos'è la rievocazione storica?
La
rievocazione storia è un' attività a carattere archeologico
sperimentale, volta alla ricostruzione di uno spaccato di
vita reale in un periodo storico recente o remoto. Non è
necessariamente volta all' aspetto solo militare, per
quanto tale aspetto sia spesso il più "caratteristico" e
"caratterizzante" delle rievocazioni (che non di rado fanno
riferimento proprio ad un particolare evento bellico) ma
può fare riferimento anche ad altri eventi, ad esempio di
carattere civile, artistico, o religioso, oppure alla vita
di un personaggio importante del luogo: un grande artista,
un aristocratico, un religioso, o altro
ancora.
3.
Che differenze ci sono tra rievocazione storica e gioco di
ruolo dal vivo?
Molti
sono convinti che rievocazione storica e gioco di ruolo dal
vivo siano la stessa cosa. Si tratta in verità di una falsa
convinzione. Sebbene nella rievocazione storica vi sia pure
un pizzico di "gioco di ruolo" (ad esempio nel dare vita ad
un proprio personaggio, che rispecchia in larga parte ciò
che si sarebbe voluto essere nelle proprie fantasie
infantili, vivendo nell'epoca che si ama rievocare) tale
aspetto ricopre in ogni caso un' importanza estremamente
marginale, nel complesso dell'evento rievocativo. La grossa
differenza tra gioco di ruolo dal vivo e rievocazione
storica sta proprio nel fatto che mentre il primo è basato
su eventi del tutto fantastici, solitamente vissuti da
personaggi altrettanto fantastici, nella rievocazione
storica, tanto i personaggi quanto gli eventi, devono
attenersi ad un contesto di realtà filologica e storica, ai
quali i giochi di ruolo non sono (salvo rarissime
eccezioni) tenuti.
4.
Che differenza c'è tra "fantasy" e
medioevo?
Chi si occupa di
rievocazione medioevale, s'imbatte inevitabilmente, presto
o tardi, nel fantasy. O per meglio dire: si trova a dover
comprendere e distinguere le differenze (e sono molte, per
quanto invisibili agli occhi della maggior parte dei
"profani") tra medioevo storico e medioevo fantastico. Il
medioevo fantastico è una tentazione per molti, poiché
sicuramente mette a disposizione dei praticanti dei giochi
di ruolo una serie di armi ed armature particolarmente
elaborati e decorativi, ma alla resa dei conti, anche
alquanto poco pratici: le armi usate realmente nel
medioevo, a prima vista potevano apparire meno vistose, ma
il loro compito non era quello di "apparire belle", bensì
quello d'essere pratiche, dunque, utili in battaglia. La
semplicità delle armi e delle armature filologicamente
corrette, ha dunque uno scopo ed un significato che armi ed
armature "fantasy" non hanno. Infine v'è un discorso di
etica: la rievocazione storica non é solo un gioco oppure
un bel divertimento: è soprattutto un' attività culturale,
per quanto divertente possa essere prendervi parte. Ed in
quanto tale richiede serietà. Confondere storia e fantasia,
non rientra nella definizione di serietà.
5.
La rievocazione storica è una forma di teatro?
Si. Per certi
aspetti, soprattutto se gestita volutamente in quel senso,
la rievocazione storica può essere pure considerata quale
una forma di teatro. Un teatro nuovo, diverso da quello cui
s' è abituati, perché implica una necessaria interazione
col pubblico, è necessariamente interpretato a soggetto, e
non prevede un vero proprio copione per ciascun
partecipante, ma un unico copione di massima, che è fornito
direttamente dalla storia: quando si rievoca un evento, è
infatti necessario che tale evento si compia, almeno in
linea di massima, negli stessi termini dell' evento storico
cui è ispirato. Non richiede un' esperienza teatrale ai
propri partecipanti, poiché gioca un grande ruolo la
spontaneità di ciascuno, nel creare quell'aurea di realismo
che caratterizza la rievocazione storica.
6.
Living History
Il termine
inglese “living history” viene utilizzato,
nella rievocazione
storica, quando viene rappresentato uno spaccato di vita
quotidiana o un evento generico (ossia privo di un
riferimento storico preciso) pur nella sua straordinarietà
rispetto la vita quotidiana. Sebbene gran parte della
rievocazione storica italiana sia incentrata su aspetti
della vita militare (duelli, tornei, investiture, piccole
bagarre, vita da campo…), la “living
history” può cogliere spunto anche da aspetti della
vita civile, come sono i “quadri viventi”
riferiti alla vita di bottega, solitamente incentrate sulle
arti e sui mestieri, la proposta di un mercato medievale,
un’osteria, la vita dei contadini, ma anche vita di
corte, processi, e quant’altro la fantasia e la
conoscenza storica del periodo possano suggerire. …E
non si devono dimenticare gli aspetti attinenti la vita
religiosa: processioni, matrimoni, battesimi (nel medioevo
ci si battezzava da adulti), funerali, funzioni religiose,
censimenti… Per la rievocazione storica in forma di
“living history”, ottimi spunti possono essere
colti dal cinema d’ambientazione medievale di Pupi
Avati, specialmente nel film “Magnificat”, che
offre un’eccellente ricostruzione della vita di tutti
i giorni nel medioevo proprio attorno l’anno 1000.
Ad oggi, 1000ad svolge molta attività di “living
history”, e proprio su questa forma di rievocazione
cerca d’impostare circa il 75-80% di tutta la propria
attività. Lo scopo è ricostruire uno spaccato quanto più
veritiero possibile della vita quotidiana attorno al 1000
nell’area geografica di quella che al tempo era nota
col nome di Longobardia (Lombardia, Emilia, Cantone Ticino,
Veneto occidentale e Piemonte orientale), dando spazio a
tutte le realtà sociali dell’epoca.
7.
Re-enactment
Il termine
inglese “Re-enactment” viene utilizzato, nella
rievocazione storica, quando viene rappresentato un evento
storico documentato, dunque, presumibilmente vero. Di
fatto, il più delle volte, il “re-enactment” è
proposto in forma di una vera propria rappresentazione
teatrale a cielo aperto, in cui si mescolano spettacolo e
veridicità storica, e che può assumere proporzioni notevoli
in presenza di gruppi storici numerosi e muniti, in certi
casi, perfino di cavalli e macchine da guerra assolutamente
funzionanti. Nonostante questa forma rievocativa volga
principalmente su fatti di carattere militare, e ciò in
virtù della grande spettacolarità di detti eventi, ciò non
significa che il “re-enactment” debba
necessariamente essere incentrato solo su di essi, ma può
riguardare anche eventi di carattere diplomatico (la firma
di un accordo storico), giuridico (un processo celebre, o
l’omicidio di un noto personaggio), o perfino mondano
(un matrimonio importante, con cerimonia religiosa,
banchetto, annessi e connessi…). Esattamente come
per ciò che riguarda la “living history”, anche
per questa tipologia di rievocazione storica, le
possibilità sono pressoché infinite, limitate unicamente
dalla fantasia e dalla conoscenza storica di chi organizza
tali eventi.
1000ad dedica al “re-enactment” uno spazio di
attività proporzionato alla vasta quantità di eventi
storici documentati che hanno caratterizzato il periodo a
cavallo dei secoli X ed XI, e cura con il massimo scrupolo
ogni dettaglio, al fine di garantire una rievocazione
quanto più filologica possibile, in rispetto tanto alla
storia, quanto ai propri soci, e al pubblico che assiste
alle manifestazioni.
8.
Visite Guidate
L’
Associazione Culturale 1000ad è in grado (e sempre
disponibile in tal senso) ad organizzare, sul territorio,
in collaborazione con altre associazioni, eventi come
visite guidate di carattere storico, archeologico, e/o
artistico, con riferimento a tutto il periodo che va dalla
Tarda Antichità (secc. IV e V) attraverso tutto l’
Alto (secc. VI - X) e Basso (secc. XI – XV) medioevo
fino a tutto il periodo del Rinascimento Italiano (secc.
XVI – XVII). Disponiamo, trai nostri soci, di una
guida esperta e qualificata, specializzata in Storia
dell’Arte, e di un buon conoscitore della Storia
della Guerra, ed entrambe hanno già dato la loro
disponibilità per qualsiasi evenienza e richiesta. Dal
momento che i nostri esperti svolgono normalmente altra
attività lavorativa, che impedisce loro di rendersi
disponibili durante la settimana, si prega gentilmente di
rendersi disponibili per le visite solo nei fine
settimana.
9.
Lezioni Tematiche
L’
Associazione Culturale 1000ad è disponibile per
organizzare, presso istituti scolastici di ogni livello ed
indirizzo, lezioni tematiche sulla vita di tutti i giorni
nel Medioevo. Le lezioni saranno tenute dai nostri migliori
esperti in materia, e terranno conto delle esigenze
formative e dell’età degli studenti che vi
assisteranno. Durante la lezione, che sarà completamente
interattiva, sarà possibile, non solo assistere, ma
interagire, porre domande, e perfino toccare con mano gli
oggetti in uso nel corso della lezione. Al termine della
lezione sarà offerto un piccolo rinfresco per studenti e
corpo docenti… Ovviamente medievale!